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Dopo il mio ultimo post (Pills from 70’s: Be Digital, Be Transformer!) mi si è innescato come una specie di loop mentale da cui dovevo “sbobinare” una mia visione personale relativa alla Digital Transformation. Una parte del mio operato quotidiano è strettamente legata al mondo digitale e l’impatto che questo ha sul business delle aziende. Purtroppo il livello di digitalizzazione in Italia è ancora molto basso (non sono io a dirlo) ed i numeri lo confermano in modo impietoso. Quello che posso però affermare è che la cultura digitale, generalmente parlando, è decisamente scadente. Purtroppo non si è ancora percepito appieno la vera importanza della necessità di svoltare in una direzione culturale che personalmente ritengo sia la chiave di successo, o di sopravvivenza nei casi peggiori. Ecco perchè alla fine mi sono anche io sentito in dovere di esplicitare i motivi per cui non possiamo più rinviare o rinunciare ad un percorso di Digital Transformation. Mi sono divertito ad individuarne alcuni.

Tecnologia

Il primo motivo è il più ovvio ed il più intuitivo. Senza addentrarci negli aspetti strettamente tecnici, è ormai impensabile riuscire ad essere competitivi senza una struttura digitale adeguata. Non mi sto riferendo solamente alla recente introduzione della fatturazione elettronica ma al fatto che viviamo nel mondo della iper connettività, dove anche le relazioni si sono digitalizzate, ed in cui la quantità di informazioni che dobbiamo gestire è notevole. A tal proposito non è banale dire che avere a disposizione degli archivi di informazioni quantitative e qualitative siano una base su cui costruire le decisioni migliori. Ma perché limitarsi alla visione tecnologica? La scelta dell’hardware e del software che si adatta alle esigenze è sicuramente un passo da effettuare, ma non deve essere fatto da solo. Dobbiamo chiederci a cosa servono.

Processi

La tecnologia da sola non da nessun valore aggiunto se non conosciamo il suo campo di applicazione e le migliorie che può apportare nelle attività quotidiane. Ecco perché una analisi dettagliata e strutturata dei processi dovrebbe avvenire prima della scelta della tecnologia. Il passaggio successivo ossia la digitalizzazione porta con se il significato di fluidità operativa e produttività. Affermando “Misurare per conoscere e conoscere per migliorare”, sintetizzando il loop del miglioramento continuo, un processo digitalizzato è più facilmente analizzabile e di conseguenza gli interventi di modifica sono più semplici da apportare.

Business

Adottare nuovi processi e nuove tecnologie implica rivedere i propri modelli di business. Si parla di trasformazione appunto perché cambiano sia le relazioni interne (i processi) che le relazioni esterne con il mercato. Il nuovo modello di business deve tenere conto di questo aspetto e deve rivedere la sua struttura senza ovviamente perdere di vista l’obiettivo finale. La digitalizzazione in questo contesto ha il ruolo chiave di semplificare, snellire e velocizzare le relazioni rendendole più efficaci. Un nuovo modello di approcciare il mercato può rivelarsi un fattore critico di successo per l’impresa.

Clienti

Naturale conseguenza della revisione del modello di business, il rapporto con il mercato gioca un ruolo chiave. Considerando i concetti chiave derivanti dai punti precedenti (archivio di informazioni, conoscenza, velocità di risposta) e rapportandoli al mercato potremmo riuscire a vedere le cose da un punto di vista diverso: il punto di vista del cliente. Se guardiamo al suo complesso, tutte le attività che sono state descritte a grandi linee portano ad un unico punto: la soddisfazione del cliente nel migliore modo possibile ed il più velocemente possibile. Cambiare da un approccio il cui focus è la realizzazione del prodotto verso un approccio il cui focus è dare al cliente ciò che egli vuole. Il mercato deve vederci in modo diverso.

Persone

Tutto quello che ho scritto prima sarebbe possibile senza l’apporto umano? No. Le risorse umane con il loro cambio di mentalità sono il motore che permette di percorrere tutto il percorso di trasformazione digitale. Più volte nei miei post mi sono permesso di enfatizzare quanto siano importanti e quanto queste debbano essere valorizzate attraverso il coinvolgimento e la responsabilizzazione. Tecnologia, Processi, Business e Mercato non avrebbero valore senza l’apporto chiave delle risorse umane alle quali verrà richiesto di sviluppare nuove competenze tali da fronteggiare le richieste di innovazione derivanti dalla trasformazione.

Concludo riprendendo la frase che mi ha girato per la testa “Be Human, Be a Transformer!” a sottolineare che sono le persone che guidano la trasformazione digitale.